Ecco il vero motivo per cui il vostro telefono inizia a rallentare, e non ha nulla a che fare con il processore.

Foto: da fonti pubbliche

Il rallentamento dei dispositivi non sempre significa che uno smartphone è obsoleto

Molte persone notano una situazione familiare: uno o due anni dopo l’acquisto, lo smartphone inizia a funzionare più lentamente. I programmi impiegano più tempo ad avviarsi, la fotocamera a volte “esita” prima di scattare una foto e il passaggio da un’attività all’altra è ritardato. Spesso gli utenti danno la colpa a un processore obsoleto o a un altro aggiornamento del sistema operativo, ma in pratica la causa è solitamente da ricercare in altri fattori, secondo MakeUseOf.

I moderni chip mobili raramente perdono prestazioni nel tempo. Sulla velocità del telefono incidono molto di più lo stato dell’unità, l’usura della batteria, il surriscaldamento e persino la qualità della connessione a Internet. Se si risolvono questi problemi, il vecchio dispositivo può ricominciare a funzionare sensibilmente più velocemente.

La memoria del telefono è piena

Una delle cause più comuni di degrado delle prestazioni è l’eccesso di memoria. Quando la memoria del dispositivo è piena per circa l’85-95%, il sistema inizia ad avere difficoltà a creare file temporanei, cache e a gestire la memoria virtuale. Questi processi sono necessari per il normale funzionamento del sistema, quindi il loro rallentamento influisce sulla velocità complessiva dello smartphone.

La soluzione a questo problema è piuttosto semplice: lasciare libero almeno il 10-15% della memoria totale.

È possibile controllare l’utilizzo della memoria nella sezione “Memoria” o “Archiviazione” delle impostazioni dello smartphone. Se necessario, si consiglia di svuotare la cache delle applicazioni o di scaricare le applicazioni utilizzate raramente.

Lo smartphone si riscalda troppo

Qualsiasi processore genera calore durante il funzionamento. Quando la temperatura del dispositivo raggiunge una certa soglia, il sistema riduce automaticamente la frequenza del processore per evitare danni ai componenti. Questo fenomeno è chiamato thermal trotting.

Questo fenomeno si verifica soprattutto quando si gioca, si utilizza il GPS o si eseguono applicazioni “pesanti”. Altri fattori possono essere i case stretti, le alte temperature ambientali o la luce diretta del sole.

Se lo smartphone si surriscalda regolarmente, è bene rimuovere la custodia mentre si gioca o si naviga, evitare di usare il dispositivo mentre è in carica e lasciarlo raffreddare prima di continuare a lavorare.

Una batteria usurata riduce anche la velocità di funzionamento.

Le batterie basate sulla tecnologia agli ioni di litio perdono gradualmente capacità con l’uso. Più cicli di carica subisce una batteria, più è difficile mantenere una tensione stabile.

Per questo motivo, il sistema operativo può limitare le prestazioni del processore per evitare arresti improvvisi. Ciò è particolarmente evidente quando si eseguono applicazioni ad alta intensità di risorse.

In iOS, la possibilità di controllare questo meccanismo è disponibile da iOS 11: gli utenti possono controllare lo stato della batteria nella sezione “Batteria”. Su Android, queste funzioni sono implementate in modo diverso a seconda del marchio.

Se lo stato della batteria scende a circa l’80% o meno, la sostituzione della batteria può accelerare notevolmente le prestazioni dello smartphone.

A volte il problema non è il telefono, ma Internet.

Le applicazioni moderne comunicano attivamente con i server remoti. Se la connessione a Internet è instabile o lenta, le applicazioni possono impiegare molto tempo per caricare i dati, dando l’impressione che lo smartphone funzioni lentamente.

Anche i processi in background, come gli aggiornamenti delle app, la sincronizzazione dei dati e il download di contenuti, possono mettere a dura prova lo smartphone. Tutti questi processi possono influire sulla velocità dei programmi attivi.

Speciali analizzatori di rete possono aiutare a verificare il carico della rete Wi-Fi. È inoltre possibile limitare gli aggiornamenti delle applicazioni in background nelle impostazioni di sistema o cambiare il server DNS con uno più veloce, ad esempio 1.1.1.1.1 o 8.8.8.8.8.

Uno smartphone lento non è un motivo per acquistarne subito uno nuovo

Il rallentamento del dispositivo non sempre significa che lo smartphone è obsoleto. Come dimostra la pratica, il problema è spesso legato all’eccesso di memoria, all’usura della batteria, al surriscaldamento o ai ritardi della rete.

Controllare questi fattori e fare un po’ di “manutenzione preventiva” sul dispositivo può spesso riportarlo alla velocità di un tempo, senza dover acquistare un nuovo smartphone.

Share to friends
Rating
( No ratings yet )
Consigli utili e life hacks per la vita quotidiana