Nel momento in cui appaiono i primi germogli sulle aiuole di carote e prezzemolo, nell’appezzamento arrivano orde di gatti, per i quali il terreno appena allentato diventa una toilette ideale.
Senza recinzioni e reti, i gatti baffuti continuano a cagare sulle aiuole, strappando con gli artigli i teneri germogli, riferisce il corrispondente di .
Delle normali bucce d’arancia appese a delle mollette o posizionate tra le file fanno miracoli: i gatti non sopportano l’odore degli agrumi ed evitano questi luoghi. Cambiate le bucce ogni pochi giorni, quando l’aroma svanisce, e le aiuole rimarranno intatte.
Oltre ai gatti, l’odore delle arance respinge anche formiche e afidi, che non tollerano gli oli essenziali degli agrumi e si allontanano. Potete far bollire le bucce in acqua bollente e spruzzare le piante con questo infuso, creando una doppia protezione contro i parassiti.
È importante utilizzare solo bucce fresche, senza muffa, altrimenti invece di apportare benefici si possono portare funghi nelle aiuole. Alcuni giardinieri essiccano le bucce in inverno e le macinano in farina, che viene poi sparsa lungo il perimetro delle aiuole, creando una barriera a lungo termine per gli ospiti non invitati.
Abbonati: Leggi anche
- Perché i ciliegi fioriscono ma non fruttificano: un errore che commettono in milioni di persone
- Perché piantare l’uva spina con l’intonaco di argilla: una tecnologia dimenticata

