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Gli esperti consigliano di consumare questo frutto con la buccia
Le banane sono ricche di vitamine, minerali e potassio. Sono un frutto sostanzioso che spesso si sceglie nei negozi. Tuttavia, come scrive TerazGotuje, in molti casi le pere possono essere una scelta migliore.
A cosa servono le pere
Una pera matura è morbida, succosa e piacevolmente dolce, ma anche dal sapore delicato. Questo frutto è molto gustoso crudo, ma è anche ottimo per dessert, insalate e conserve. In cucina, le pere sono molto versatili.
La pubblicazione ha condiviso che le pere hanno un altro vantaggio oltre al sapore: sono ricche di sostanze nutritive che possono avere un effetto positivo sull’apparato digerente, sul cuore e sul cervello. Per questo motivo i nutrizionisti consigliano spesso di consumare le pere come spuntino.
Si noti che 100 grammi di pere contengono circa 55-60 kcal, quindi possono essere una buona scelta per chi segue la propria dieta. Allo stesso tempo, contengono molti nutrienti preziosi.
La pubblicazione afferma che le pere contengono molte fibre (da 2,1 a 3,1 g in 100 g di frutto), soprattutto nella buccia. Essa favorisce la normale funzione intestinale, aiuta a regolare il ritmo delle feci e promuove lo sviluppo della microflora intestinale benefica. Inoltre, le pere aiutano a ridurre i livelli troppo elevati di colesterolo nel sangue.
Inoltre, la pera è una fonte di vitamine e minerali. Questo frutto contiene, tra l’altro, le vitamine C, K e B, che sono coinvolte in molti processi metabolici. La vitamina C favorisce l’immunità e contribuisce alla sintesi del collagene (che influisce sulla salute dei vasi sanguigni, accelera la guarigione delle ferite e migliora l’elasticità della pelle).
La pubblicazione aggiunge anche che le pere sono una fonte di iodio, importante per il normale funzionamento della tiroide. Il frutto contiene anche antiossidanti che aiutano a neutralizzare i radicali liberi e a ridurre il rischio di molte malattie della civiltà.
Un altro vantaggio delle pere è che questo frutto ha un basso indice glicemico (IG = 30-38) rispetto a molti altri snack dolci. Per questo motivo, il frutto provoca un aumento più lento dei livelli di zucchero nel sangue e può essere un buon elemento di una dieta equilibrata.
Tutte le persone dovrebbero mangiare pere
La pubblicazione avverte che le pere non dovrebbero essere consumate in quantità illimitate. Inoltre, in alcune persone questo frutto può causare gonfiore addominale o disturbi allo stomaco perché contiene molte fibre.
Occorre prestare attenzione anche a chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile o a chi segue una dieta povera di carboidrati a catena corta. È bene ricordare che la frutta, pur essendo salutare, contiene zuccheri naturali, quindi è meglio consumarla con moderazione.
Come mangiare le pere per trarne il massimo beneficio
La pubblicazione ha evidenziato che le pere conservano il loro massimo valore nutrizionale quando vengono consumate regolarmente e crude. In questa forma, contengono l’intera quantità di vitamine, enzimi e antiossidanti, che possono essere parzialmente degradati da un trattamento termico prolungato.
La buccia della pera è particolarmente importante. La pubblicazione sottolinea che contiene la maggior parte delle fibre e molti composti vegetali ad azione antiossidante.
Le pere possono anche essere sottoposte a trattamenti culinari. Cotte al forno con cannella, stufate in uno sciroppo leggero o aggiunte al porridge o allo yogurt, sono ancora un elemento prezioso della dieta.
La pubblicazione aggiunge che è anche una buona idea abbinare le pere a cibi ricchi di proteine o grassi sani, come yogurt naturale, ricotta o una manciata di noci. Questa combinazione dà un maggiore senso di sazietà e aiuta a mantenere stabili i livelli di energia.
