A metà estate, quando i pomodori cominciano già a diventare rossi, molti giardinieri si trovano di fronte a un problema frustrante: i bei frutti grandi si coprono di crepe e diventano inadatti alla conservazione.
È particolarmente sconvolgente quando i primi pomodori tanto attesi, coltivati con amore e cura, si spaccano, riferisce il corrispondente di .
La causa delle spaccature risiede nei bruschi cambiamenti di umidità del terreno, quando a una lunga siccità seguono abbondanti annaffiature o piogge.
La buccia non ha il tempo di distendersi, la polpa si gonfia e il frutto scoppia, aprendo la strada a infezioni e marciumi.
I pomodori devono essere annaffiati regolarmente e in modo uniforme, evitando di seccare il terreno, soprattutto durante il periodo di riempimento dei frutti.
È meglio usare l’irrigazione a goccia o versare l’acqua in solchi, in modo che arrivi gradualmente e non sconvolga le radici con cambiamenti improvvisi.
Se l’irrigazione è ancora interrotta e il terreno è asciutto, non versate subito una grande quantità d’acqua nelle aiuole.
Inumidite prima leggermente la superficie e, dopo qualche ora, date alle piante il tempo di adattarsi, evitando di spaccare i frutti.
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