Chiunque possieda un gatto conosce l’immagine: avete comprato un letto costoso con dei giocattoli e il gatto è felice di infilarsi in una scatola di cartone vuota.
Il biologo e zoopsicologo spiega questa stranezza non solo con l’amore per gli ambienti angusti, ma con un profondo istinto di sopravvivenza ereditato da antenati selvatici, come riferisce il corrispondente di .
In natura, i gatti sono predatori da agguato e per loro è fondamentale avere un riparo da cui osservare discretamente le prede e dove nascondersi dai nemici più grandi.
La scatola imita perfettamente un albero cavo, una fessura nella roccia o un fitto cespuglio, dando al gatto un senso di sicurezza e di controllo della situazione.
Le ricerche confermano che il rifugio riduce i livelli di stress nei gatti che si trovano in ambienti non familiari, come nei rifugi o dopo un trasloco.
Lo spazio chiuso isola l’animale da stimoli inutili, gli permette di calmarsi e di ripristinare l’equilibrio emotivo.
Borse e scatole attirano i gatti anche grazie al fruscio, che ricorda i suoni emessi dai piccoli roditori nel fogliame. Questo risveglia l’istinto di caccia e il gatto può rimanere in agguato per ore in attesa della comparsa della preda.
Il cartone è eccellente nel trattenere l’odore del gatto stesso e, dopo essersi sdraiato nella scatola, l’animale vi lascia i suoi feromoni, marcando il territorio. Più si annusa, più l’animale si sente tranquillo e sicuro di sé in quello spazio.
Non buttate via le scatole se vedete che il gatto le ama, è meglio tenerne un paio e sostituirle quando si consumano. A volte un gatto ha bisogno di poco per essere felice: solo di una casa di cartone in cui sentirsi completamente al sicuro.
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