Molti coltivatori di dacie in primavera si trovano di fronte a una crescita “lenta” delle piantine e a un aspetto pallido delle piante perenni dopo l’inverno. Le piante hanno bisogno di una forte scossa, ma la chimica spesso brucia le radici tenere e i pellet secchi funzionano troppo lentamente. Da molti anni uso un’infusione di letame: è il modo più rapido per ottenere il azoto direttamente alle radici, in modo che l’orto “esploda” letteralmente di verdure in una settimana.
Perché l’irrigazione primaverile cambia tutto
In primavera il terreno è ancora freddo e i microrganismi benefici sono dormienti. Le piante muoiono di fame, anche se il terreno è grasso. L’infuso non è solo un fertilizzante, è un cocktail vivente di batteri ed enzimi.
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L’azoto organico stimola la crescita immediata della massa fogliare.
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L’infusione migliora la struttura del terreno, rendendolo più friabile.
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I micronutrienti contenuti nella composizione sono facilmente reperibili forma chelata.
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Rafforza l’immunità delle piante alle gelate di ritorno.
Il mio segreto: non usate mai il letame fresco di mucca per l’irrigazione nella sua forma pura. Per evitare di bruciare le colture, lasciate fermentare il concentrato per almeno cinque giorni, fino a quando le bolle di gas non smettono di fluire.
Come preparare e utilizzare correttamente la soluzione
Per creare un elisir funzionante, utilizzo lo schema collaudato “da uno a dieci”. Questo è il gold standard, adatto a quasi tutte le colture presenti nell’appezzamento.
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Bagnate preventivamente le aiuole con acqua normale, in modo che le radici non subiscano uno shock.
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Cercate di mantenere le gocce fertilizzante azotato non si deposita sulle foglie, perché può provocare delle macchie.
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Effettuare questa operazione al mattino presto o alla sera, quando il sole non è più attivo.
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Per l’infusione, utilizzare acqua calda e sedimentata, non acqua ghiacciata proveniente da un pozzo.
Thomas Weber è un paesaggista e agronomo bavarese. Si occupa di agricoltura biologica da oltre 15 anni e ha ripristinato il suolo di decine di appezzamenti abbandonati utilizzando esclusivamente metodi naturali senza l’uso di pesticidi aggressivi.
La concimazione primaverile con infusione di letame sostituisce diverse fasi di applicazione di complesse composizioni minerali in una sola volta. È il modo più semplice ed ecologico per ottenere un ricco raccolto che inizia fin dai primi giorni caldi.
Domande frequenti:
Si può usare il letame di cavallo per l’infusione?
Sì, il letame di cavallo è considerato ancora più nutriente e “caldo”, quindi può essere diluito un po’ più forte.
L’infuso è adatto ai fiori da interno?
A causa dell’odore specifico e dell’alta concentrazione di azoto, è preferibile scegliere cappe da cucina specializzate per la casa.
Per quanto tempo si può conservare il concentrato finito?
È auspicabile utilizzarlo entro una stagione, poiché un lungo periodo di stoccaggio provoca la volatilizzazione della preziosa ammoniaca.
Il contenitore con l’infuso deve essere coperto con un coperchio?
È meglio usare un coperchio o una rete per consentire lo scambio di gas, ma per evitare che gli insetti cadano all’interno.
È possibile nutrire le conifere con l’infuso?
Le conifere non amano l’eccesso di materia organica, quindi è meglio usare composizioni minerali speciali per loro.
Cosa fare se l’infuso finisce sulle foglie?
Lavare immediatamente con acqua pulita da un annaffiatoio per evitare ustioni chimiche.
Qual è il momento migliore per annaffiare con il tempo?
Una giornata nuvolosa o il momento immediatamente successivo a una pioggia leggera e calda sono ideali.
Una corretta applicazione della sostanza organica garantisce la salute della microflora del suolo per tutta la stagione.

