Perché non si devono gettare gli gnocchi nell’acqua bollente: non servono a niente

Foto: da fonti aperte

Vi diciamo qual è il segreto per preparare dei gustosi ravioli – in modo che non si sfaldino e rimangano succulenti

Molti pensano che cucinare gli gnocchi sia facile: si fa bollire l’acqua, si butta dentro, si aspetta qualche minuto e il gioco è fatto. Purtroppo, a causa di alcuni piccoli errori, i ravioli spesso si lessano e il loro sapore può risultare molto diverso. Gli chef hanno i loro segreti in questo campo: noi vi spieghiamo come cucinare i ravioli in modo corretto, affinché risultino ben puliti e pieni di sapore.

Cosa aggiungere agli gnocchi per renderli gustosi

Probabilmente tutti penseranno subito: cosa si può aggiungere all’acqua quando si lessano gli gnocchi? Può sembrare sorprendente, ma il principale “ingrediente” di questo processo è l’acqua, o meglio, la sua temperatura.

Ecco alcuni trucchi su come bollire gli gnocchi per renderli deliziosi.

Non gettare gli gnocchi nell’acqua bollente

Molte persone credono che gli gnocchi vadano gettati nell’acqua bollente, perché così cuoceranno più velocemente e non si attaccheranno. In realtà, le cose vanno diversamente: nell’acqua bollente, l’impasto si “incorda” bruscamente e diventa friabile, e gli gnocchi scoppiano o bollono.

È corretto gettare gli gnocchi in acqua a +50-60°C. È facile capire il momento giusto: sul fondo della pentola iniziano a comparire delle piccole bolle: è il momento di mettere gli gnocchi. In questo modo si cuoceranno gradualmente e manterranno la loro forma.

Aggiungere acqua fredda durante la cottura

Sono poche le persone che conoscono questo flyhack. Di solito gli gnocchi, dopo essere stati gettati in acqua, vengono lasciati cuocere a fuoco lento per tutto il processo di cottura. A causa del gorgogliamento attivo, il calore viene distribuito in modo non uniforme: una parte dei semilavorati sta già cadendo a pezzi, mentre l’altra parte non è ancora cotta.

Per evitare che ciò accada, è necessario, dopo tre minuti dall’ebollizione dell’acqua, aggiungere alla pentola circa mezzo bicchiere di acqua fredda. Questo abbasserà la temperatura e permetterà agli gnocchi di cuocere in modo uniforme.

Scegliere il giusto tempo di cottura

Spesso i ravioli risultano poco cotti o, al contrario, si disintegrano. Questo accade di solito perché spesso si dimentica il tempo di cottura degli gnocchi. Il consiglio è di concentrarsi sulle dimensioni dei semilavorati stessi.

Quindi, quanto tempo cuocere gli gnocchi dopo la bollitura:

  • medio (circa 12-13 g) – circa 5-7 minuti;
  • grande – 10-12 minuti;
  • piccolo – 4-5 minuti.

Per accertarsi che sia pronto, aprire un fagottino: la pasta all’interno deve essere completamente cotta.

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